Secondo report informativo per i cittadini

Agosto-Dicembre 2015

Intro

Secondo quanto abbiamo previsto dal Programma Partecipato, nel quale ci siamo impegnati a comunicare ai cittadini l’operato del Nuovo Municipio in modo aperto, pubblichiamo il secondo report del nostro mandato per informarvi dell’attività istituzionale. Nei paragrafi a seguire troverete il resoconto per aree tematiche delle azioni amministrative e politiche principali che hanno impegnato gli Amministratori, gli Uffici ma anche gli attivisti di Comunidade e i cittadini iscritti alle Commissioni nel periodo Agosto-Dicembre 2015. Un periodo segnato dal grande investimento di energie per organizzare uno degli eventi più importanti per le attività produttive del paese, la sagra Ospitalità nel cuore della Barbagia. La prima sagra organizzata dalla nostra amministrazione, una sagra di “comunità” (vedi allegato specifico). Un periodo che si è chiuso con il grande impegno per la redazione e approvazione del DUP, documento unico di programmazione da quest’anno obbligatorio per tutte le amministrazioni. Ovviamente si darà conto nelle prossime righe di numerose altre azioni e delle problematiche affrontate fino ad oggi.

Democrazia partecipata

democrazia-partecipativa

Dal 26 Giugno, giorno dell’evento pubblico inaugurale dei tavoli di democrazia partecipata, numerosi cittadini hanno deciso di aderire alle attività delle Commissioni Tematiche, secondo il proprio interesse e la propria competenza, e di offrire parte del loro tempo e del loro impegno alla comunità attraverso questi gruppi di discussione. Così le commissioni legate alle aree di attività degli assessorati si sono riunite per affrontare ordini del giorno precisi. e per confrontarsi e programmare le azioni future tenendo conto delle proposte dei cittadini. In collaborazione con gli amministratori, che fungono da referenti e coordinatori delle commissioni, si sono già attivate: Commissione Attività Produttive (Turismo, Commercio Artigianato, Agricoltura, Servizi…); Commissione al Territorio (Urbanistica, Ambiente, efficienza…); Cultura (Istruzione, Identità, Sport); Commissione Benessere Sociale (che ha al suo interno un sottogruppo che si occuperà del tema Migranti) e infine la Commissione Bilancio.

In questi mesi più di cento persone hanno aderito alla sperimentazione della Democrazia Partecipata (la sola Commissione Attività produttive, per fare un esempio, è composta da oltre trenta persone, circa venti partecipano alla Commissione del Territorio e lo stesso vale per le altre) la quale, nonostante le difficoltà di avvio di un nuovo metodo di fare politica, già sta dando i suoi frutti. Oltre al confronto e alla proposta, infatti, le stesse commissioni si stanno impegnando in modo diretto nelle azioni politiche (progettazione per bandi specifici, collaborazione con gli amministratori, collaborazione alla creazione di eventi etc.). All’interno dei gruppi si sperimenta il confronto, si condividono le responsabilità, si cerca di comunicare in modo efficace e paritario al fine di produrre azioni e proposte concrete che poi saranno vagliate dagli amministratori e dai tecnici. Tutti i partecipanti possono così conoscere la macchina amministrativa e collaborare alla risoluzione dei problemi. In ogni area tematica di questo report saranno poi specificate e precisate le attività delle diverse commissioni.

Un’azione di democrazia partecipata è stata rivolta al problema Migranti. E’ importante, infatti, affrontare insieme la questione, tenendo conto di quamigrantes isnto questa problematica sia sentita da tutte le parti della popolazione, che seppure con punti di vista diversi, chiedono che il fenomeno migratorio sia gestito in modo razionale considerando attentamente le problematiche dei territori coinvolti. Per queste ragioni, abbiamo partecipato a un incontro formativo e informativo organizzato dagli attivisti di Comunidade sul tema delle Migrazioni e dell’Accoglienza. All’incontro erano presenti il gestore del Centro di Accoglienza Straordinario di Olzai – Sarule, il mediatore culturale dello stesso centro e due ospiti delle strutture. L’incontro è servito per comprendere quali sono le possibili azioni di supporto materiale e psicologico ai bisogni degli ospiti e quale può essere il nostro ruolo nel contesto dell’accoglienza. Dall’incontro è emerso che il grande senso di solidarietà e di umanità della nostra Comunità purtroppo non è sufficiente per pensare a una possibile gestione e apertura di un centro che ospiti i migranti, in quanto nel nostro territorio non sono presenti strutture idonee che possano rispondere ai requisiti richiesti dal Ministero tramite le Agenzie del Governo. Tuttavia l’Amministrazione Comunale ha dato un primo contributo all’accoglienza supportando l’intervento diretto alla raccolta di beni di prima necessità organizzata da Comunidade e sta lavorando per far crescere nel territorio una rete solidale per aiutare coloro che fuggono da guerre e miseria. Per questo, all’interno della Commissione Benessere Sociale, si è organizzato un gruppo di lavoro dedicato al tema “Interculturalità e inclusione” al quale sta partecipando e potrà partecipare chiunque voglia approfondire e impegnarsi in questa direzione. (approfondimento: http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/avvisi/avviso.asp?id=431 ).

Considerato che la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica è fondamentale per raggiungere e rafforzare il bene comune a vantaggio assoluto della comunità, occorre allargare il confronto sul tema a livello regionale. Con questo scopo, abbiamo accettato l’invito a intervenire fra i relatori, al convegno a Cagliari presso la sede della Regione Sardegna sul tema “Democrazia Partecipata, esperienze e opportunità”, al quale erano presenti – fra gli altri – l’Assessore Regionale agli Enti Locali (Erriu) e quello agli Affari Generali (Demuro). Come rappresentanti della nostra comunità, abbiamo portato l’esperienza politica di Comunidade che ha incontrato l’interesse degli altri ospiti che da anni agiscono a livello nazionale e internazionale per promuovere i processi di partecipazione dal basso alla vita politica e istituzionale. È stata un’occasione per amministratori e attivisti di formazione e confronto con esperti sul tema in oggetto. (approfondimento: http://democraziadeliberativa.com/programma-progetto-metodi-per-al-partecipazione http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/comunica/comstm.asp?id=19 )

Sempre rispetto alle attività di coinvolgimento e partecipazione si sono tenuti anche in questi mesi diversi tavoli di confronto che hanno coinvolto portatori di interesse specifico: (Tavolo delle Associazioni Culturali, Tavolo delle Associazioni Sportive e di Volontariato; Incontro con i genitori dei bambini della Scuola Primaria interessati al servizio trasporto; incontro con gli Iscritti ai Corsi Serali per Geometri, incontro con i ragazzi della leva del ’97 etc.). Queste riunioni sono indispensabili per accogliere le istanze della popolazione, confrontarsi sulle contingenze e le problematiche dei cittadini e trovare (dovunque fosse possibile) una soluzione condivisa. I momenti di incontro hanno dato inoltre vita alla realizzazione di iniziative per la nostra comunità. Si è stimolata la nascita di una rete fra le associazioni di volontariato di ambito socio-sanitario che per la prima volta stanno predisponendo un progetto congiunto legato al soccorso, alla tutela della salute e alla educazione sanitaria.

Amministrazione del comune e condivisione degli obiettivi

Fra i problemi che deve affrontare l’amministrazione di un piccolo comune come il nostro oggi, c’è innanzitutto il contenimento dei costi anche attraverso il taglio della spesa, (non solo sui servizi accessori, ma anche su quelli essenziali). Questi tagli sono inevitabili sia perché le risorse economiche conferite da stato e regione sono nel tempo diminuite, sia perché per rispettare il patto di stabilità, ci vengono imposti dei limiti anche nella gestione dei fondi comunali. Ci sono inoltre problemi determinati dalle riforme degli enti che tendono sempre di più a centralizzare la gestione politica, togliendo autonomia di programmazione e di azione ai comuni e alle istituzioni dei singoli territori.

Nel caso del comune di Gavoi, questo stato di cose, ha rischiato di mettere in discussione la conferma dell’incarico del segretario comunale, figura amministrativa fondamentale che deve essere nominata direttamente dal sindaco. Questa problematica è stata risolta con la riconferma del segretario attraverso un accordo col Comune di Ottana, accordo in base al quale condividiamo i costi e le funzioni dell’Ufficio di Segreteria al 50%. Sempre in riferimento alla gestione amministrativa e ai rapporti con il personale, con lo scopo di fare squadra e generare dinamiche di collaborazione e coordinamento fra l’azione politica e quella amministrativa, tra gli amministratori e i tecnici, la Giunta sta lavorando con gli uffici per approfondire la conoscenza e condividere con loro le novità che caratteriz-zeranno gli obiettivi politici del Nuovo Municipio (metodi e azioni). La strategia principale per raggiungere questo scopo prevede la presenza quotidiana e costante degli amministratori quali referenti dei cittadini nel Comune e la definizione chiara e condivisa degli obiettivi politici e amministrativi che gli uffici dovranno portare avanti. Per il prossimo triennio si è provveduto anche alla nomina del revisore dei conti valutando e scegliendo in base ai curricula presentati, il professionista che si dovrà occupare del controllo dell’attività contabile svolta dall’Ente. La selezione è avvenuta tramite pubblicazione del bando nei canali ufficiali (sito, affissione) effettuando una scelta che tenesse conto dei principi di trasparenza, equità, e incentivazione delle imprese più giovani, come sancito dal programma di Comunidade.

Come per tutte le Amministrazioni che hanno iniziato il nuovo percorso nel mese di maggio di quest’anno, forte è stato l’impatto, a seguito del nostro insediamento a metà del 2015, con l’applicazione della cd. armonizzazione dei sistemi contabili D. lgs.118/ 2011. Queste nuove norme rivoluzionano il sistema contabile degli enti locali in quanto stravolgono gli schemi usuali e conosciuti in materia di contabilità per passare all’utilizzo di una nuova documentazione, nuovi prospetti e nuovi adempimenti. Questo cambiamento rappresenta per tutta la struttura, ma anche per noi amministratori un carico di lavoro e un impegno notevole anche a livello di aggiornamento normativo. Il cambiamento è iniziato nel 2015 con l’accertamento straordinario dei residui, l’approvazione del fondo svalutazione crediti di dubbia esigibilità e il Documento Unico di Programmazione e si è deciso, visto che la norma prevedeva questa opportunità di rimandare alcuni aspetti dell’armonizzazione quale l’adozione della contabilità economico patrimoniale e il bilancio consolidato (adempimenti questi rinviati al 2017 per quei comuni, come il nostro di dimensioni non superiori ai 5000 ab – atto C.C. del 30.11.2015 n. 24).

Nell’ottica della trasparenza, e del rispetto della normativa nazionale anticorruzione, è stato approvato il Patto di Integrità che ha l’obiettivo di prevenire e evitare l’illegalità nell’ambito degli appalti pubblici di servizi e forniture. Il Patto di integrità, è oggi lo strumento che l’Unione dei Comuni, il Comune e qualsiasi altro ente, devono adottare al fine di garantire il rispetto della legge da parte di uffici e imprese coinvolti nell’affidamento e gestione di appalti e incarichi pubblici. L’adozione di questo patto di integrità, è indispensabile per prevenire illeciti ed evitare sprechi di risorse, limitando (e spesso escludendo) la pratica degli affidi diretti per arginare quei fenomeni di clientelismo in cui l’interesse della collettività viene sacrificato al profitto di singoli, o di ristrette lobbie politiche ed economiche. Tutti gli amministratori comunali hanno partecipato a un momento formativo tenuto dal Segretario Comunale sulla normativa in oggetto.

 

Comunicazione

comunicazione

Per lo staff comunicazione, costituito da amministratori e volontari attivisti di Comunidade, è stato un periodo particolarmente impegnativo. Diverse settimane sono state occupate a tempo pieno dallo sviluppo della comunicazione integrata, indispensabile per promuovere la Sagra verso il pubblico regionale. Lo staff è rimasto attivo per potenziare l’azione comunicativa e informativa da parte dell’Amministrazione verso i cittadini attraverso i canali tradizionali (note stampa, affissioni, report informativi) e attraverso il web. A questo proposito si stanno studiando possibili azioni per ottimizzare la fruibilità del sito istituzionale (già ricco di atti e informazioni) con nuove sezioni e contenuti al fine di rendere questo mezzo di comunicazione con i cittadini ancora più efficace. Fra Settembre e Novembre sono stati inaugurati tre nuovi canali sui social media, fra i quali una pagina Facebook “Gavoi, Ospitalità nel cuore della Barbagia” ideata per la sagra e che rimane attiva per la promozione del territorio, la pagina Facebook Istituzionale del Comune (Comune di Gavoi) e il corrispettivo profilo twitter, in modo che tutti i cittadini che vogliono rimanere aggiornati, possano iscriversi alle pagine del Comune e ricevere notifiche inerenti bandi, scadenze, avvisi, eventi e altre informazioni rilevanti per la comunità. (Vedi Programma Partecipato pag. 6, 7, 8). Per venire incontro a chi non ha familiarità con le nuove tecnologie o accesso al web, si stanno implementando altri sistemi che vanno ad incrementare la comunicazione su supporti tradizionali (oltre alle numerose pubblicazioni sulla stampa locale, anche affissioni, e distribuzioni informative nei punti di maggiore affluenza). Questo report è parte di questa strategia. Lo staff è stato impegnato (con elaborazioni grafiche, affissioni, testi e note stampa, attività on line etc.) al fianco dell’Amministrazione, nella comunicazione e diffusione su tutti i canali degli eventi culturali (CINEtumbarinu, eventi natalizi etc.) e enogastronomici (Ospitalità nel Cuore della Barbagia, Fungus in tabula) programmati in questi mesi. Questa azione ha consentito un notevole risparmio economico e ha contribuito al recupero di residui che sono stati poi impegnati a coprire importanti attività culturali, associazionistiche, sportive e sociali.

 

Il Bilancio e le attività economiche

sostenibilita

Alla fine di novembre l’impegno ha riguardato l’assestamento di bilancio. La procedura dell’assestamento consiste nel verificare, voce per voce, se le previsioni che sono state fatte con il documento di bilancio di previsione sono attendibili ed effettive (il che non succede quasi mai) oppure se è necessario apportare modifiche (in aumento o in diminuzione). Questo lavoro va fatto, ovviamente, sia dal lato delle entrate che dal lato delle uscite. Assieme agli uffici, abbiamo verificato se vi erano importi sovrastimati o sottostimati e conseguentemente abbiamo provveduto ad apportare le dovute correzioni alle diverse voci del bilancio; tale attività è fattibile alla fine dell’anno perché si sa con più certezza l’importo esatto che serve a finanziare la spesa. Queste verifiche hanno portato a individuare maggiori entrate e minori spese e hanno contribuito a far emergere ulteriori risorse da poter destinare alle azioni amministrative. In tal modo si sono potuti stanziare dei fondi per finanziare alcune iniziative in linea col programma di Comunidade. (assestamento di bilancio atto n. 23 del 30.11.2015).

Tra le entrate più significative rientrano maggiori entrate tributarie derivanti da accertamenti ICI anni pregressi, il contributo del ministero della Pubblica Istruzione da destinare al progetto “Sezione Primavera”, il contributo della Regione Sardegna per la manifestazione “Ospitalità nel Cuore della Barbagia” etc. Tra le maggiori spese ci sono stati gli acquisti dei giochi per la scuola dell’infanzia, per il giardino comunale, dei beni per la biblioteca comunale, la devoluzione di contributi per manifestazioni culturali e per le società sportive, le spese per il funzionamento del campo sportivo, quelle per la Sagra, la manutenzione delle strade e infine per contrastare le situazioni di disagio e povertà, che sono aumentate nel corso degli ultimi anni anche in considerazione della crisi economica.

La scelta di queste voci di investimento si basa sui principi del Programma Partecipato. Innanzitutto si vuole tenere conto delle problematiche segnalate a più voci dalla popolazione prima e dopo l’inizio del nostro mandato. Fra queste i fondi pubblici sono stati investiti per rispondere all’esigenza di arginare la difficoltà di vivere dignitosamente per diverse famiglie causata dalla precarietà (se non assenza) del lavoro, per migliorare la sicurezza e il decoro delle infrastrutture esistenti (strade e spazi dei quali fruisce la cittadinanza allargata), per necessità di creare luoghi all’aperto attrezzati e adeguati ad accogliere i più piccoli. Si è voluto inoltre dare un supporto significativo all’ambito del volontariato che crea occasioni di confronto, di aggregazione e incontro, attraverso iniziative sportive, culturali e sociali, grazie all’impegno di centinaia di persone che offrono gratuitamente il proprio tempo alla comunità e al territorio.

Sempre nel mese di dicembre, il lavoro delle amministrazioni, inclusa la nostra, è stato concentrato sulla redazione e approvazione del D.U.P., il Documento Unico di Programmazione. Tale documento sostituisce la precedente Relazione Previsionale e Programmatica. Nel DUP vengono riportati gli obiettivi strategici di mandato che sono quelli che Comunidade ha individuato nel proprio programma e quelli per anno di competenza che emergono dalle indicazioni specifiche della programmazione per gli anni 2016- 2018, in linea con il programma e stimolati dalla attività partecipativa e propositiva dei cittadini nelle commissioni. Il D.U.P. è oggi (secondo l’intento del legislatore) la guida per l’amministrazione e lo strumento di lettura per i cittadini. Rimane comunque un documento aperto che prevede la possibilità di essere modificato ed integrato nei suoi obiettivi e nelle azioni strategiche.

Attività produttive, turismo, commercio

La commissione delle Attività Produttive molto partecipata e attiva, ha affiancato l’assessorato sia nella realizzazione di alcune azioni programmatiche che nella proposta di nuove iniziative. E’ all’interno di questo ambito assessoriale che il tavolo di democrazia partecipata ha contribuito a sostenere e promuovere il progetto Gusta l’Arancione 3.0, attraverso il quale l’Associazione dei Paesi Bandiera Arancione, il Touring Club Italiano in collaborazione con Cooperativa Balcone di Sibillini, ha inteso incentivare la creazione di percorsi di turismo tematico nei paesi insigniti della bandiera arancione. Con il ”programma 3.0”, per rappresentare la Sardegna sono stati selezionati due Comuni, Gavoi e Sardara fra 29 paesi in tutta Italia sugli oltre 200 facenti parte del circuito Bandiere Arancioni. Il progetto organizzato e coordinato dall’Assessorato ha visto una buona partecipazione di operatori turistici e cittadini interessati che hanno incontrato i promotori nazionali e conosciuto i dettagli di quest’iniziativa che prevede un investimento complessivo di 1.000.000 di euro. Il budget è finanziato in parte dal Ministero con la compartecipazione di enti pubblici e operatori privati. Lo scopo del progetto è quello di creare, gestire e promuovere un sistema turistico sostenibile a partire dalla valorizzazione delle tipicità enogastronomiche ma non solo. Si sono già raccolte diverse manifestazioni di interesse (più di venti) fra gli operatori di settore che hanno colto la possibilità di implementare una rete di imprese. Con questa iniziativa si sono portate avanti le linee principali del programma, incentrato proprio sulla valorizzazione delle specialità agro-alimentari e sull’identità produttiva del territorio, anche attraverso la promozione del settore ricettivo ristorativo. (approfondimento: http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/avvisi/avviso.asp?id=458 ).

La manifestazione Ospitalità nel Cuore della Barbagia, è come detto un evento di primaria importanza per l’Amministrazione considerato il risvolto turistico, economico e culturale che ha sul territorio. Alla sagra abbiamo voluto dedicare un allegato ad hoc (vedi “Ospitalità nel Cuore della Barbagia – Gavoi – una Sagra di Comunidade) L’amministrazione ha accolto a ottobre presso il Camping Gusana e patrocinato un evento legato alla ricerca dei funghi nei boschi barbaricini e alla promozione del territorio e dell’ambiente organizzato dal Gruppo Micologico e Naturalistico Regionale “Cercatori di funghi in Sardegna e dintorni” con la collaborazione e la fattiva organizzazione del “Gruppo Cercatori di Gavoi”. (approfondimento:http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2015/11/03/news/i-piu-grandi-micologisardi-si-ritrovano-al-gusana-1.12382684?refresh_ce ).

Infine, il 19 e 20 dicembre è stata promossa un’iniziativa gastronomica denominata FUNGUS in Tabula – Creazioni di Gusto. La manifestazione, promossa dalla Amministrazione Comunale, dall’Universidade Libera de sos Ansianos e da Laore, è stata ideata dalla Commissione Attività Produttive e Turismo grazie all’impegno di diversi appassionati di funghi e al coinvolgimento attivo degli operatori del commercio e della ristorazione. La gara gastronomica, è avvenuta presso alcuni ristoranti della nostra comunità che hanno aderito all’iniziativa. La manifestazione ha visto la partecipazione oltre che dei titolari delle attività ricettive-ristorative, anche di alcuni giovani diplomande della scuola alberghiera di Desulo che insieme si sono cimentati nella creazione di piatti a base di funghi presenti nel territorio barbaricino. Anche diversi bar hanno colto la possibilità promozionale offrendo aperitivi accompagnati da stuzzichini a base di funghi. La due giorni gastronomica gavoese è alla sua a prima edizione e con questa abbiamo voluto sperimentare 6 una nuova proposta che potesse dare la possibilità di visitare e apprezzare il nostro paese. L’Amministrazione per l’occasione ha patrocinato e ospitato presso il Museo Comunale la mostra fotografica del fotografo gavoese Siesko “Bonos e Malos: funghi di Barbagia”. (approfondimento: http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/comunica/comstm.asp?id=22http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/comunica/comstm.asp?id=26http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2015/12/24/news/fungus-in-tabula-va-allo-chef-paolo-soru- 1.12675211 ).

Riguardo all’ambito turistico il Comune ha partecipato, in risposta al bando regionale per l’incentivazione di itinerari turistici rurali (PSR Sardegna 2007-2013) al progetto presentato con l’unione dei Comuni. Il progetto, predisposto per la parte riguardante il Comune di Gavoi dall’Ufficio Tecnico su indicazione degli amministratori (in attesa di conferma di finanziamento) permetterà la manutenzione e l’apertura di percorsi turistici (sentieri e camminamenti rurali) nel territorio gavoese (vedi Programma Partecipato: pagg. 15, 25-26) (approfondimento: http://www.regione.sardegna.it/j/v/13?s=283676&v=2&c=3&t=1 ).

Nel mese di settembre, infine, abbiamo incontrato assieme alla Pro Loco, e siamo stati intervistati da un canale tematico sulla pesca che ha fatto un servizio sulle bellezze del Lago e sulle potenzialità turistiche e attrattive di questo sport. Una buona occasione per promuovere e far conoscere ad un ampio pubblico il nostro territorio. (approfondimento: https://www.youtube.com/watch?v=M1GLuLmKB_0 )

Cultura e identità

Cogliendo l’opportunità di progettare sui fondi ancora disponibili del PSR 2007-2013 a disposizione dei GAL (Gruppi di Azione Locale, ai quali il comune di Gavoi aderisce nell’ambito della programmazione nei territori della Barbagia, del Mandrolisai, del Gennargentu e del Supramonte) abbiamo partecipato con successo al Bando relativo allo sviluppo delle tecnologie della Comunicazione e dell’Informazione (Mis. 3.2.1. az. 4). In considerazione dei tempi stretti l’ente GAL ha deciso di concentrare i progetti sulla misura che riguardava proprio gli investimenti nell’alta tecnologia. Si è deciso, previa consultazione degli iscritti alle commissioni, di provare a sfruttare questo bando per dotare la comunità di attrezzature audio e video, che consentissero proiezioni di qualità e la possibilità di attività laboratoriali riguardanti l’educazione all’immagine, il potenziamento delle strumentazioni multimediali e della sala stessa al fine di poter usare tali strumenti in più situazioni quali eventi culturali e sportivi, incontri e dibattiti, attività di formazione (vedi Programma Partecipato pag. 20-22). Il progetto è stato approvato con un buon punteggio e finanziato. Le attrezzature sono già state acquistate. Continua il progetto di Servizio Civile Nazionale “Cultura investimento ad alto rendimento” che vede impegnati quattro giovani volontari in attività culturali (cinema per ragazzi, servizi bibliotecari e museali, attività culturali in occasione di eventi, collaborazione con le associazioni del settore etc.). Abbiamo partecipato, con l’associazione Prociv Arci e con la Commissione Cultura, al bando regionale per la Promozione della cultura cinematografica aggiudicandoci in toto il finanziamento (art. 5 L. R. 20/2006 per lo sviluppo del Cinema in Sardegna). In linea con l’azione di Comunidade, è stata fatta una proposta con una nuova veste: il progetto promosso dalla Regione Sardegna per un importo totale di € 9.000,00 è stato co-finanziato per il 33,33% con fondi di bilancio. Il lavoro emerso dalla progettazione partecipata ci ha premiato col riconoscimento del finanziamento che ha permesso di presentare un prodotto culturale rinnovato. A novembre si è quindi inaugurata la quindicesima edizione del Festival del Cinema che quest’anno ha preso il nome di CINEtumbarinu – Festival del Cinema in Barbagia – Terra e Comunità – 2015”. cine-tumbarinu-2015Le dieci proiezioni cinematografiche incluse nella rassegna ospitata presso all’Auditorium dell’Istituto Carmelo Floris, rappresentano un’ offerta culturale importantissima in un territorio rurale, quello della Barbagia, dove non esiste più nessuna sala cinematografica. (approfondimento: http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/eventi/evento.asp?id=38http://www.cinemagavoi.com/ ). Inoltre, sempre riguardo all’ambito cinematografico, l’acquisizione di nuove tecnologie multimediali (finanziate dal già citato Bando del GAL), ci permetterà di migliorare la qualità delle proiezioni grazie alla dotazione di una strumentazione adeguata, a beneficio di tutti gli appassionati.

Dopo la riapertura avvenuta a luglio è proseguita l’attività dei Musei comunali in occasione dell’evento Ospitalità nel Cuore della Barbagia. Presso il Museo Comunale ex Casa Lai è stata inaugurata a ottobre la mostra fotografica “La porta a Levante” di Nanni Angeli, a cura dell’Associazione Culturale Ogros. Allestita in anteprima a Gavoi sarà visitabile fino a febbraio 2016 grazie a un progetto di inserimento lavorativo – Servizio Civico. (approfondimento:http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2015/10/08/news/nanni-angeli-racconta-il-mondodegli-stazzi-1.12230331?refresh_ce ).

Nell’ambito musicale, con un buon numero degli iscritti, si sono attivati i corsi di organetto e fisarmonica direttamente a Gavoi mediante la Scuola Civica di Musica, istituita dall’Unione dei Comuni della Barbagia, che ha la sua sede principale a Olzai. Per agevolare la fruizione di tali insegnamenti di grande importanza culturale e identitaria abbiamo voluto assegnare presso il Centro di Aggregazione sociale Casa Maoddi, una sede alla Scuola Civica di Musica (deliberazione G.C. del 12.11.2015 n. 86). Attualmente il progetto ha coinvolto già una ventina di iscritti di entrambi i sessi coprendo diverse fasce di età (dai 10 gli 80 anni).

Le festività natalizie di fine anno sono state caratterizzate da diversi eventi dedicati sia agli adulti che ai bambini. Per questi ultimi in particolare, all’interno del progetto di Servizio Civile Nazionale del Comune si sono tenute fino al 5 gennaio diverse proiezioni cinematografiche presso il Centro di Aggregazione Sociale. Il 2 gennaio invece l’Assessorato alla Cultura ha dedicato ai più piccoli una giornata a teatro con lo spettacolo Cammina… cammina… lucertolina che la Cooperativa Teatrale Fueddu e Gestu di Villasor ideò in collaborazione con l’artista Maria Lai. Per gli adulti è proseguito il già citato Festival del Cinema in Barbagia – CINEtumbarinu, mentre dal punto di vista musicale, presso la chiesa parrocchiale, il Coro femminile Eufonia di Gavoi si è esibito insieme a altre tre corali femminili: coro Sant’Anna di Tortolì, Santa Cristina di Bonarcado e Intrempas di Orosei. festività 2015Altri due appuntamenti invece sono stati curati dall’Associazione Culturale S’Isprone presso il Museo Comunale ex Casa Lai, sempre in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e Identità. Il primo è stato il concerto di River of Gennargentu, al secolo Lorenzo Tuccio, blues man gavoese che si è esibito per la prima volta in patria, e Beeside nome d’arte del sassarese Federico Pazzona che ha presentato un progetto di rielaborazione creativa della folk music. S’Isprone inoltre ha promosso la presentazione di un libro dal titolo ”Segamentu de ancas”. Si tratta di una raccolta di racconti di Zakaria Tamer tradotta dall’arabo in sardo LSC, da Alessandro Columbu, ricercatore di lingua e letteratura araba dell’Università di Edimburgo. Entrambi gli eventi sono stati molto partecipati e significativi per mettere la comunità e la cultura locale, in relazione a un contesto più ampio in termini linguistici, letterari e musicali. (approfondimento: http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/comunica/comstm.asp?id=24 ).

 

Sempre nell’ambito del confronto interculturale e dei rapporti internazionali intorno a lingua e identità il 16 novembre l’Amministrazione Comunale ha incontrato alcuni esponenti dell’Amministrazione Comunale di Alghero accompagnati dal Rappresentante del Governo catalano Joan Elies Adell Pitarch. L’incontro è stato l’occasione per instaurare relazioni significative fra il nostro territorio e una realtà come quella Catalana alla quale ci accomuna un pezzo di storia e il forte sentire identitario e resistenziale. Si è in questa sede anche parlato di un futuro partenariato che si potrà sviluppare oltre che sul fronte culturale, anche su quello politico ed economico (approfondimento: http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/avvisi/avviso.asp?id=457 ).

Si sta quasi per concludere, invece, l’esperienza dello sportello di lingua sarda “Amministrare sa Barbàgia in sardu” che ha visto protagonista l’Unione dei Comuni Barbagia con capofila Lodine. Più che positiva l’esperienza sia per l’operatore sia per l’amministrazione e le altre istituzioni coinvolte nel progetto. A Gavoi, nello specifico, lo sportello si è occupato di realizzare il progetto del sardo veicolare all’interno dell’istituzione scolastica, seguendo le linee guida del Programma Partecipato di Comunidade e grazie al coinvolgimento e alla compartecipazione della cittadinanza e della scuola, delle insegnati e del dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo. A questo è doveroso aggiungere che anche grazie ai giovanissimi scolari, al loro interesse e entusiasmo, l’operatrice dello Sportello è stata in grado di progettare e attuare alcuni percorsi didattici utilizzando la lingua sarda, seguendo il metodo CLIL, in tre lingue: sardo, italiano e inglese.

Scuola del territorio: incontri, servizi e interventi per la scuola

Per quanto riguarda l’Istruzione e la Scuola, abbiamo aperto un tavolo di confronto con i Comuni del territorio, al quale hanno partecipato anche Fonni e Mamoiada. Consapevoli del fatto che la difesa della scuola pubblica nel territorio è e rimane un’azione impegnativa che non si esaurisce in tempi brevi, si è voluto con questo primo incontro, aprire un canale di dialogo intercomunale con lo scopo di tutelare e sostenere i presidi scolastici esistenti, di garantire la sopravvivenza dell’Istituto Comprensivo e di perseguire uno dei più importanti punti del nostro programma: la costituzione e promozione di una Scuola Superiore di Barbagia.

Con l’inizio della scuola (che l’amministrazione ha voluto salutare con un comunicato agli studenti e agli operatori scolastici – approfondimento: http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/comunica/comstm.asp?id=18 ) inoltre sono stati affidati e attivati i servizi a domanda individuale per la Mensa e il Trasporto.  Il Servizio Mensa da quest’anno prevede una novità: per raggiungere una maggiore equità abbiamo voluto correlare il contributo non solo al numero dei fruitori del servizio per famiglia ma anche alla condizione economica della stessa, riducendo cosi la contribuzione a carico degli utenti. Il servizio di trasporto scolastico invece è stato attivato nonostante le difficoltà finanziarie che attanagliano gli enti locali. Preliminarmente si è provveduto a fare un incontro con i genitori interessati al servizio. Questa è stata l’occasione per l’Amministrazione per portare a conoscenza dei genitori della complessa situazione economica che rende sempre più difficile tenere in piedi servizi che non ricevono nessun finanziamento sovra comunale. Lavorando alla ricerca di fondi fra le pieghe di bilancio, e approfittando di un lieve allentamento del Patto di Stabilità, è stato possibile avviare il servizio dal 1 novembre. Procedendo secondo la normativa è stato pubblicato un bando per la manifestazione d’interesse che non è andato a buon fine per rinuncia dell’unico partecipante. Di seguito gli Uffici hanno potuto procedere con l’affidamento diretto del servizio. Siamo consapevoli del disagio che vivono alcune famiglie a causa dell’eccessiva distanza dal plesso scolastico o per motivi organizzativi e logistici.

Non meno importante è stata l’azione di stimolo e pressione anche a livello regionale portata avanti per l’avvio e la promozione delle iscrizioni ai corsi serali per Geometri presso l’ex IIS C. Floris. Siamo partiti con un adeguato numero di iscrizioni, ottenuto a grazie alla sensibilizzazione che in tal senso è stata fatta nella nostra Comunità dall’Assessore competente e dalla consigliera delegata, supportati dagli uffici, i quali, hanno incontrato i potenziali studenti, il vicario dell’istituto e contattato la struttura amministrativa e i dirigenti scolastici interessati. Istruzione_Pace_nelson_Mandela-3eabeCon questi presupposti è stato chiesto e ottenuto un incontro a Cagliari con l’Assessorato della Pubblica Istruzione della Regione Sardegna e in quella sede è stata vagliata, per il prossimo anno scolastico, la possibilità di attivazione del corso serale presso l’ex Floris di Gavoi. L’Assessore Firinu si è detta disponibile a supportare le azioni dell’Amministrazione che vadano nel senso della creazione di una Scuola di Territorio per la Barbagia. Fra le altre azioni di sostegno all’istruzione e lotta alla dispersione scolastica (punti centrali per il progresso del territorio) sono stati erogati borse di studio e rimborsi scolastici per l’anno scolastico 2014/2015 e attivati a seguito della pubblicazione del bando regionale i rimborsi per l’acquisto dei testi scolastici e del materiale di cancelleria per l’anno scolastico 2015/2016. E’ stato confermato anche il Servizio Educativo Territoriale e proseguono i servizi di Assistenza Domiciliare e Scolastica in gestione associata con il Comune di Lodine.

Il Comune ha inoltre aderito, in qualità di soggetto partner, alla manifestazione di interesse per la progettazione dei laboratori territoriali occupazionali con l’Istituto Ciusa di Nuoro e l’ex Floris di Gavoi. Gli Uffici comunali inoltre hanno accolto alcuni studenti delle scuole superiori in stage e una studentessa universitaria che ha svolto un periodo di formazione e tirocinio.

Rispetto alle infrastrutture scolastiche, stiamo portando avanti la messa a norma e l’adeguamento a standard di risparmio energetico e di efficienza dei locali che ospitano l’Istituto Comprensivo Salvatore Canio (a proposito si veda l’approfondimento nella parte riguardante Territorio e Ambiente).

Infine, abbiamo partecipato, mediante delega di rappresentanza al consigliere Gian Mario Pira al tavolo organizzato a Ollolai per discutere del progetto regionale “Tutti a Isc@la”, contro la dispersione scolastica mediante l’utilizzo e l’incentivazione di strumenti multimediali.

Sport

La Giunta e il Sindaco hanno partecipato alle riunioni costitutive del direttivo del Taloro che stentava a trovare appassionati per il ruolo di Dirigenti. Il Sindaco e l’Assessore allo Sport, hanno inoltre firmato una lettera congiunta con il Presidente uscente che mirava a stimolare i cittadini e gli sportivi a impegnarsi per questa società che, secondo l’Amministrazione, è una grande risorsa per tutto il territorio. L’Amministrazione ha confermato il proprio sostegno al Taloro, ha adempiuto a proprie spese allo sfalcio e alla pulizia del terreno limitrofo al Maristiai e al rifacimento del terreno di gioco con l’intervento di operatori specializzati e mezzi adeguati. Inoltre si prevedono interventi di manutenzione dei vecchi spogliatoi e degli accessi agli impianti sportivi. Questi investimenti sono fatti in considerazione del numero di bambini e ragazzi che trovano nel calcio una possibilità di incontrarsi e praticare uno sport.

La stessa motivazione ci ha portati ad incrementare i fondi messi a disposizione di tutte le altre associazioni che partecipano ad arricchire l’offerta sportiva coinvolgendo cittadini di diverse età nella programmazione di iniziative ed eventi sportivi, alcuni dei quali di rilevanza regionale (contributi ordinari e straordinari). In continuità con le azioni amministrative precedenti, si è attivato anche il corso di ginnastica dolce. L’iniziativa ha coinvolto una trentina di donne fra i 20 e gli 80 anni.

 Benessere sociale e salute

Nell’ambito del Benessere Sociale l’Assessore ha partecipato a diverse riunioni del PLUS (Piano Locale Unitario Servizi alla Persona), una della quali alla presenza dell’Assessore Regionale Arru al quale sono state presentate tutte le criticità del territorio rispetto alla gestione dei servizi rivolti alle fasce più deboli della popolazione. Si sono affrontate in questa sede le problematiche legate alla programmazione, lo stato dei servizi di Assistenza Domiciliare e Assistenza Educativa, Legge Regionale 162/1998, valutazione nuovi progetti per diversi target. È stata approvata la programmazione degli interventi finanziati dalla Regione Sardegna per il contrasto delle povertà con fondi destinati alle famiglie o ai soggetti che vivono un grave disagio economico anche di natura temporanea. In collaborazione con gli uffici l’Amministrazione ha deliberato in merito a queste risorse per l’anno di competenza 2014.

Numerose azioni sono state messe in atto rispetto all’inserimento lavorativo e l’inclusione sociale attraverso diversi finanziamenti (Servizio Civico – contrasto delle povertà; Plus – Vita indipendente etc.). Ogni progetto individualizzato è messo in atto in collaborazione con i professionisti dell’Ufficio Cesil. Sono stati così proposti inserimenti all’interno dei servizi comunali ma anche inserimenti in aziende e istituzioni ospitanti del territorio. È in fase di progettazione un intervento che mira a coordinare e contestualizzare diverse azioni di inserimento lavorativo con una visione innovativa che guarda allo sviluppo della persona attraverso la creazione di nuove occasioni di apprendimento e recupero del proprio senso di efficacia. L’Assessorato, pur non disponendo di somme a riguardo, ha coordinato e organizzato assieme agli anziani interessati un soggiorno vacanza presso la marina di Orosei.

Assieme alla commissione Benessere Sociale abbiamo inoltre studiato a fondo il bando regionale (rivolto alle cooperative sociali e alle associazioni di settore) che finanzia interventi di aggregazione giovanile e abbiamo disposto la partecipazione del Comune in qualità di partner alla progettazione di un intervento (nell’ambito della creatività) rivolto agli adolescenti. In risposta al bando dell’USCN si sta partecipando con un progetto di Servizio Civile Nazionale nell’ambito del sociale (il titolo del progetto è Zovanos de oje e de cras: la Comunità dei ragazzi) che dovrebbe coinvolgere  giovani volontari in servizi rivolti ai minori. Verosimilmente la graduatoria sarà pubblicata ad aprile. Per rispondere alle ulteriori richieste delle famiglie e inserire un maggior numero di bambini è stata finanziata e avviata la terza classe della Baby Ludoteca Comunale e si stanno cercando fondi e modalità adeguate a garantire la presenza della classe fin dall’inizio dell’anno scolastico per le prossime annualità.

L’Assessore e i tecnici del Servizio Sociale hanno visitato inoltre il Centro Disabili di Mamoiada. La visita è stata l’occasione per approfondire la conoscenza dei servizi offerti dal Centro e per confrontarsi con gli operatori e gli altri amministratori interessati al servizio. Si sono analizzati i punti di forza e le criticità del servizio intercomunale che l’Amministrazione ritiene di grande importanza per l’integrazione, il sostegno, l’apprendimento, la riabilitazione degli utenti che lo frequentano. Il Sindaco e l’Assessore hanno inoltre visitato le strutture del Poliambulatorio Asl di Gavoi, incontrando il personale al fine di comprendere quali emergenze ci siano da affrontare a livello politico riguardo all’offerta dei servizi sanitari sul territorio. L’Amministrazione ha anche redatto assieme ai rappresentanti dei comuni barbaricini un documento indirizzato alla Giunta Regionale dove si sottolinea la necessità di tutelare e rafforzare i presidi sanitari del territorio e nello specifico il Poliambulatorio di Gavoi. (vedi Programma Partecipato pagg. 10, 11).

Come accennato, dal Tavolo delle Associazioni di Volontariato nasce la proposta progettuale, che l’amministrazione sosterrà economicamente e logisticamente, riguardante momenti di formazione sul Primo Soccorso dedicati agli adulti che occupano ruoli significativi nelle società sportive etc (allenatori, dirigenti, accompagnatori…) al fine di poter generare nel tempo maggiore sicurezza e una più pronta risposta alle eventuali emergenze nei contesti sportivi locali a tutela dei giovani atleti.

Territorio e Ambiente

L’Assessorato al Territorio è, fra gli altri, quello che è stato interessato dalla mole maggiore di lavoro. Gli uffici e l’Assessorato sono stati impegnati nel completamento di alcune importanti opere pubbliche già iniziate dalla precedente amministrazione o già date in appalto prima del 31 maggio, inoltre si sono portate avanti alcune procedure e lavori che erano indispensabili e condivisi anche dalla attuale amministrazione (vedi collegamento fognario del Campeggio Gusana finanziato dal BIM per la parte riguardante l’ente pubblico). L’impegno in questi mesi è stato importante anche per la Commissione Urbanistica che si è riunita tante volte per la predisposizione del PUC per il quale è stato convocato in riunione congiunta il tecnico incaricato al quale sono state date indicazione per le modifiche del lavoro finora svolto e per la definizione per tempo del Piano. Sono state 10 affrontate con la commissione e tutti i consiglieri alcune criticità della prima bozza del PUC, riportando lo stesso a coerenza con il programma di Comunidade e uniformità territoriale. Impegnativo è stato, per assessorato, uffici e commissione anche il nuovo Bando regionale di interventi nel Centro Storico che approfondiamo sotto.

In dettaglio: Si sono completati i lavori e si è chiusa l’istruttoria legata al finanziamento della Regione Sardegna per la strada rurale in località Sa Matta. Sono stati completati i lavori di risanamento e completamento della struttura di Casa Maoddi (finanziamento Gal e Comune), mentre sono in via di conclusione i lavori di restauro della Ex Caserma – Show Room dell’Agro Alimentare in Via Sant’Antioco. Si è completata la prima parte dei lavori riguardanti la costruzione del Nuovo Eco-Centro Comunale presso la zona PIP. Il Comune ha inoltre ricevuto fondi regionali legati ad interventi per la pulizia dei fiumi e la prevenzione del dissesto idrogeologico (finanziamento triennale) e ha dato in appalto l’intervento che riguarderà il Rio de Bidda.

Con finanziamento del GAL e cofinanziamento del Comune sono stati portati a termine i lavori di adeguamento di alcuni arredi urbani e illuminazione pubblica a risparmio energetico (sostituzione delle vecchie apparecchiature con lampade a led etc.). L’intervento ha interessato la via Roma, lungo la quale, con fondi di bilancio, si è ripristinata buona parte della segnaletica pedonale. In merito all’edilizia scolastica, ricordiamo che nel 2014 fu segnalato, su richiesta della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quale intervento prioritario del settore, la messa a norma e manutenzione dell’Istituto Comprensivo S. Canio. In questi ultimi mesi sono stati approvati il progetto definitivo ed esecutivo riguardante la struttura scolastica, con un intervento complessivo di 300.000 euro. Tale intervento riguarda il rifacimento dell’impianto di riscaldamento in un’ottica di risparmio energetico nell’edificio principale e nella mensa. Riguardo alla scelta del nuovo sistema di riscaldamento l’assessorato ha incontrato più volte il progettista dell’intervento e, coadiuvato da numerosi pareri di tecnici volontari, ha studiato la migliore soluzione possibile rispetto ai parametri di efficienza, risparmio, sostenibilità ambientale. È stato così scelto di sostituire la vecchia centrale a gasolio con una moderna centrale a gas (vedi Programma Partecipato pag. 26). Con i residui di spesa è stato possibile il ripristino delle falde danneggiate del tetto.

Sempre nell’ambito della sostenibilità e del risparmio energetico abbiamo partecipato al Premio Energie in Circolo promosso da Sardegna Ricerche. Al concorso promozionale si partecipava compilando una scheda riassuntiva degli interventi fatti dal Comune (e da altri enti) rispetto all’installazione di impianti ad energia alternativa o progetti di risparmio energetico che guardassero alla sostenibilità ambientale messi in atto negli ultimi 5 anni. Si è voluto partecipare per rendere note le azioni in questo settore portate avanti dall’amministrazione precedente e pienamente condivise anche da questo esecutivo (installazione di pannelli solari nei principali edifici pubblici, isolamenti termici etc.). (approfondimento: http://www.sardegnaricerche.it/index.php?xsl=370&s=286465&v=2&c=3169&vd=2&fa=1&t=3&httphst=www.region e.sardegna.it ). Si è provveduto, inoltre, ad approvare il cantiere lavoro (cantieri verdi per ex cassintegrati e in mobilità) per la salvaguardia degli interventi occupazionali in applicazione della normativa regionale L.R. 5/2015. Il cantiere a finanziamento regionale ha impiegato quattro operai gavoesi provenienti da licenziamenti collettivi. Usufruendo della L. R. 29 del 1998, come accennato sopra, abbiamo approvato il bando per il recupero e la valorizzazione degli edifici rientranti nel centro storico, specificamente nel così detto “centro matrice” al fine di presentare alla Regione un progetto che rispondesse ai criteri richiesti.(approfondimento:http://www.comune.gavoi.nu.it/cominfo/avvisi/avviso.asp?id=459 )  Il bando mette a disposizione fondi sia per gli interventi da parte del pubblico che del privato che può richiedere fino a € 15.000 destinati a coprire le spese sostenute per un massimo del 40%).

E’ stata riunita la Commissione Urbanistica per comprendere quali infrastrutture potessero corrispondere meglio ai criteri del Bando. La commissione ha individuato prioritario l’intervento su strade e piazze individuando 4 aree: Perdudidu, Su caramu, vico Cagliari/via Mentana, via S. Rosa. Definite queste aree la zona è stata selezionata in base alle linee guida della regione rispecchiate nel bando comunale, che è stato volutamente improntato come piano integrato in modo da ottenere risorse non solo per gli interventi pubblici ma anche per quelli privati. Un intervento nel quale l’Amministrazione crede molto in quanto attinente alle linee programmatiche riguardanti il “buon abitare” e la valorizzazione e rivitalizzazione del centro storico. Inoltre gli interventi di ripristino e restauro sia di parte privata sia di parte pubblica costituirebbero una possibilità di lavoro per le imprese locali in sofferenza (vedi Programma partecipato pagg. 26-28).

In occasione della giornata dedicata all’ambiente: “Puliamo il mondo” il 26 e 27 settembre, l’Amministrazione Comunale di Gavoi, l’Assessorato al Territorio, l’Associazione Prociv Arci, la Pro Loco e la Compagnia Barracellare hanno organizzato 2 giornate ecologiche per ripulire le vie di accesso al nostro Paese e le campagne dai rifiuti abbandonati. In quella occasione c’è stata una considerevole partecipazione di volontari sensibili al tema, i quali tra l’altro, hanno reso accessibili e visitabili le Domus de Janas in località S’Iscritzola, nei pressi del Lago di Gusana. L’Assessorato al Territorio intende incentivare i processi di educazione e sensibilizzazione ambientale e il rispetto per il nostro territorio al fine di continuare a conservare un grande valore aggiunto che possiede la nostra comunità. (approfondimento:https://comunidadegavoi.wordpress.com/2015/10/01/giornate-ecologiche-2015-puliamo-il-mondo/ ).

I primi giorni di ottobre sono stati dedicati, invece, alla bonifica completa del vecchio EcoCentro da parte degli operai comunali. Il sito ormai dismesso vedeva, infatti, ancora la presenza di rifiuti e ingombranti sia all’interno, sia all’esterno della struttura.

Nuovo municipio e politica intercomunale

Unione dei Comuni Barbagia e Riforma degli Enti Locali

La riforma degli enti locali (ancora oggi in approvazione al Consiglio Regionale) ci ha visti attivi in tutti gli incontri che si sono tenuti, per contestare duramente una riforma che mette in secondo piano il nostro territorio a vantaggio di un accentramento di funzioni e risorse nel capoluogo cagliaritano. Insieme agli altri sindaci, abbiamo proposto azioni e iter che modifichino il disegno di legge sul riordino degli enti locali con la finalità di una riforma condivisa. La nostra posizione vuole difendere l’autodeterminazione del nostro territorio che da ogni punto di vista non può cedere il passo a una omologazione o peggio ancora alla progressiva distruzione di opportunità e prospettive di esistenza future per i centri rurali.

Nel merito abbiamo partecipato agli incontri che si sono tenuti nel mese di novembre nella sala consiliare e presso il teatro Eliseo a Nuoro, agli incontri organizzati dall’Anci Sardegna, agli incontri fra l’Assessore Erriu e i sindaci della Barbagia. In questi contesti abbiamo rappresentato le difficoltà del nostro comune e l’emergenza dello spopolamento, del mantenimento dei servizi, della salvaguardia della possibilità di istruzione etc. In più occasioni il Sindaco ha manifestato la disponibilità a progettare un nuovo futuro per i comuni montani ai quali va riconosciuta una specificità e un forma di aggregazione (Unione dei Comuni) che tenga conto di questa. Abbiamo inoltre più volte sottolineato, anche in uno specifico incontro svoltosi a Ollolai con l’Assessore Regionale alla Programmazione Paci, la volontà di attivare tavoli di progettazione partecipata territoriale, nonostante i nostri comuni vivano un’estrema criticità a causa del Patto di stabilità che strangola e blocca nell’intento programmatorio anche gli enti locali virtuosi e con bilanci sani come il nostro.

L’impegno politico e amministrativo, che va al di là del territorio del nostro Comune, è stato portato avanti anche con l’approvazione degli ordini del giorno volti a far desistere il Governo centrale dall’accorpare la Camera di Commercio di Nuoro a quella di Oristano e Sassari. Abbiamo insieme agli altri comuni, voluto far sentire il dissenso contro una normativa che voleva attuare il ridimensionamento delle sedi delle CC.CC.II.AA. L’accorpamento della camera di Commercio della Provincia di Nuoro, oltre alla scontata perdita di ulteriori posti di lavoro, causerebbe soprattutto gravi disagi per l’economia locale togliendo supporto per le attività produttive del territorio. Si è riusciti, pare, assieme agli enti del territorio a vincere una battaglia che sembrava ormai persa, evitando lo smantellamento dell’ente camerale, in nome delle particolari condizioni come l’insularità, l’area montana e le carenze infrastrutturali primarie. Fra i diversi impegni a cui si è dovuto far fronte rientra anche l’approvazione dello Statuto dell’Ente di Governo dell’ Ambito Regionale della Sardegna che ha funzioni di organizzazione in materia di gestione del servizio idrico. Lo Statuto per disposizione di legge regionale andava approvato dagli enti locali in base alle quote di rappresentatività entro termini ben precisi; l’Ente di Governo sostituisce la gestione del Commissario e si avvale di un fondo di dotazione le cui quote di rappresentanza sono rapportate al numero degli abitanti del Comune.

Rispetto alle politiche degli enti locali e intercomunali il consigliere delegato alle Politiche Intercomunali ha partecipato a Cagliari alla presentazione della Proposta di Legge regionale (Arbau e altri) “Sulla montagna sarda. Interventi per le comunità insediate nei comuni montani”. Impegno gravoso a livello negoziale e di coordinamento è stato anche l’avvio della Centrale Unica di Committenza che dovrà essere sovracomunale (Unione dei Comuni). La mancata attivazione di questa nuova struttura amministrativa (che sarà costituita da tecnici turnanti appartenenti alle strutture amministrative dei comuni dell’Unione) avrebbe causato la paralisi dei comuni stessi.

L’unione dei Comuni ha incaricato uno studio legale per ricorrere presso il TAR Sardegna contro il potenziamento dell’inceneritore di Tossilo, affiancando così l’azione politica dei movimenti che si battono per la tutela della salute e dell’ambiente nel territorio. 12 L’Unione dei Comuni ha inoltre ricevuto dalla Regione Sardegna – Assessorato alla Agricoltura alcuni mezzi operativi e veicoli di estrema utilità che saranno in seguito ripartiti ai nostri comuni (terna, mezzo fuoristrada antincendio, due fuoristrada pic-up). ANCI GIOVANI: Il 26/10/2015 si è tenuta la prima assemblea Regionale dell’Anci Giovani a Ghilarza alla quale ha partecipato il consigliere delegato; fanno parte di essa tutti gli amministratori sotto i 35 anni,. La prima riunione è servita a conoscere sia i giovani amministratori e sia le diverse realtà ed esigenze dei Comuni di tutto il territorio sardo. Ne è scaturito un coordinamento composto da 24 ragazzi e ragazze, amministratori di tutta l’isola suddivisi per aree geografiche cercando di tener conto delle specifiche esigenze e problematiche dei territori e non del prerogative dei singoli partiti. Il consigliere Gian Mario Pira ha caldeggiato fortemente questa soluzione e fa parte di questo organismo che nella prossima riunione dovrà nominare un Coordinatore ed un direttivo come stabilito dallo statuto dell’ANCI. Una nota di soddisfazione viene dal fatto che numerosi giovani amministratori conoscevano il programma e il percorso fatto da Comunidade, hanno gradito e apprezzato il nostro metodo di lavoro.

GAL BMGS

Per quanto riguarda il Gal BMGS abbiamo partecipato a tutte le riunioni che in questo periodo riguardano temi di rilievo sia sulla valutazione della programmazione appena conclusa sia sul lavoro da svolgersi sulla programmazione 2014-2020. A questo proposito abbiamo votato la conferma della squadra tecnica in virtù della continuità e del lavoro svolto (il Gal è riuscito a programmare oltre il 100% delle risorse e spenderne sul territorio l’80% – a causa della rinuncia ai fondi da parte dei portatori di interesse sia pubblici che privati, o di altre cause indipendenti dal lavoro svolto dagli amministrativi). Si è intenzionati dunque a dare adesione, insieme agli altri enti appartenenti all’Unione gal bmgsdei Comuni, al GAL di prossima costituzione. In questo report preannunciamo l’importanza che ha per tutti l’adesione al GAL che, finanziato dal PSR, nasce come gruppo di azione dal basso con un direttivo rieletto ogni tre anni dove siedono rappresentanti pubblici e privati dei territori Barbagia, Mandrolisai, Gennargentu e Supramonte (approfondimento http://www.regione.sardegna.it/speciali/programmasvilupporurale/leader/i-gal/gal-distrettorurale-barbagia-mandrolisai-gennargentu-supramontehttp://www.galbmgs.it/ ). La programmazione avverrà secondo un principio di decisione dal basso, ossia attraverso incontri che coinvolgeranno i portatori di interesse (cittadini, imprenditori, associazioni, enti etc.) per definire quali sono gli obbiettivi e le azioni su cui concentrare la programmazione dei finanziamenti per i prossimi 6 anni. Perché questo lavoro raggiunga il suo scopo la partecipazione non solo alla programmazione ma anche agli appuntamenti assembleari è indispensabile. Entro marzo si definirà la candidatura del nostro GAL, entro giugno il piano di Azione Locale, e infine ad ottobre in base al riscontro dei progetti presentati si apriranno i bandi per finanziare le azioni sul territorio. Questi dovranno focalizzarsi su due obbiettivi scelti fra i sei che caratterizzano il PSR 2014-2016. (approfondimento:http://www.regione.sardegna.it/speciali/programmasvilupporurale/2014-2020/psr-2014-2020 ).

 

Quanto riportato in questo documento, riassume le cose più importanti di quanto abbiamo fatto in questi ultimi mesi. Ogni iniziativa, ogni azione amministrativa, scaturisce dal convinto impegno di tutti i consiglieri e le consigliere e della giunta, che ogni giorno è stata presente in municipio, e dei dipendenti comunali. Un grandissimo supporto è stato dato dagli Staff, dalle Commissioni, dalle Associazioni e da tutti i cittadini attivi che si sono spesi, consapevoli del fatto che tutti possiamo e dobbiamo partecipare dando il nostro contributo dentro e fuori le istituzioni per migliorare radicalmente la nostra comunità, il nostro territorio e la qualità del nostro vivere a Gavoi. Grazie a tutti. Alla prossima puntata e … buona partecipazione.

 

Approfondimento

UNA SAGRA DI COMUNITÀ AUTUNNO IN BARBAGIA – OSPITALITA’ NEL CUORE DELLA BARBAGIA

Nonostante le condizioni metereologiche particolarmente scoraggianti soprattutto durante la giornata del sabato, possiamo considerarci particolarmente soddisfatti per l’ottima riuscita della XXI Manifestazione che altrove è conosciuta come “Cortes Apertas” e da noi come Ospitalità nel Cuore della Barbagia. L’evento rientra nel circuito provinciale che la Camera di Commercio ha denominato “Autunno in Barbagia”

Il 9, 10, 11 Ottobre 2015 infatti si è tenuta quella si può definire come una vera e propria Sagra di Comunidade, rinnovata per diversi aspetti rispetto al passato e in primis per il significativo apporto partecipativo. La manifestazione, che per noi nasce come promozione dei prodotti tipici nostrani, in particolare delle patate e del Fiore Sardo, si è ampliata negli anni diventando anche promozione del nostro territorio, apprezzato dai visitatori come “borgo di granito” all’interno del Circuito dei Comuni ai quali è stata riconosciuta la “Bandiera Arancione”.

L’evento organizzato per la prima volta da questa amministrazione, in collaborazione con la Pro Loco, le associazioni locali, gli operatori economici, la Commissione delle Attività produttive, la Commissione Cultura e con i gruppi di volontari che hanno messo a disposizione il proprio tempo, ci ha impegnati per diversi mesi. Il lavoro degli amministratori e dei volontari attraverso la banca del tempo ha consentito, inoltre, un risparmio notevole di risorse (nell’ordine di diverse migliaia di euro) che sono state reinvestite per arricchire la formula con mostre e allestimenti.

Quest’anno abbiamo voluto incrementare l’acquisto di forniture presso le attività di Gavoi. Un esempio per tutti è quello legato alla spesa per il materiale tipografico, che rappresenta una delle voci più onerose del budget di promozione e allestimenti: abbiamo destinato la percentuale di spesa dell’80% – prima indirizzata a fornitori esterni – a beneficio delle attività gavoesi. Già all’indomani delle elezioni siamo stati impegnati assieme ad alcuni attivisti volontari di Comunidade nella redazione del Progetto e della richiesta di finanziamento in risposta al bando regionale per le Manifestazioni di grande interesse turistico. Così siamo stati felici di aver raggiunto il punteggio adeguato e di aver ottenuto i circa 10.000 euro di finanziamento regionale per Ospitalità nel Cuore della Barbagia, cifra che va ad aggiungersi ai fondi di bilancio dedicati.

Ci sono stati in seguito numerosi incontri, da noi coordinati, con un paese coinvolto e in movimento che teneva alla buona riuscita dell’evento più importante dell’autunno gavoese. Era nostra premura esaltare il nostro centro storico perfettamente conservato, l’ambiente incontaminato, il Lago di Gusana e gli altopiani, le bellezze storiche e archeologiche, la buona cucina, l’accoglienza e le attività di contorno artistiche e culturali, sportive, di svago e divertimento. E’ stata ripetuta la formula vincente dell’accoglienza all’interno delle cortes, arricchite da letture effettuate all’interno di questi luoghi suggestivi dall’Associazione culturale l’Isola delle Storie. Nelle cortes si è potuto degustare i nostri prodotti locali, come il Fiore Sardo (coinvolgendo quest’anno ben quattro produttori diversi), salumi e pane gavoese (pane de fresa e corrias) accompagnati con vini di quattro cantine sarde che si distinguono per produzioni di particolare pregio : la Cantina Su Entu, la Cantina Li Duni, Badesi; la Cantina della Vernaccia di Oristano e infine la Cantina Vigneti Zicca, Elini. Sono stati allestiti con grande successo degli spazi dove i visitatori hanno assistito a diverse dimostrazioni di produzione artigianale quali la pasta per fare i ravioli e sas sebadas e per il tradizionale pane gavoese, corrias, pane fresa e costeddas.

Gli spazi museali di Casa Porcu Satta sono stati molto apprezzati da un pubblico attento; negli stessi si è pensato di illustrare percorsi dedicati alla cultura pastorale e contadina, (a cura dell’Associazione Culturale S’Isprone, dei Volontari del Servizio Civile Nazionale e dell’Assessorato alla Cultura e Identità) e sempre nello stesso contesto si sono svolte dimostrazioni di produzione tradizionale del Formaggio Fiore Sardo a cura dei pastori di Gavoi. Inoltre all’interno dello stabile, di particolare pregio architettonico, sono state visitate (da circa un migliaio di turisti paganti) le mostre permanenti dell’abito tradizionale gavoese, dei gioielli e amuleti in filigrana e dei giochi tradizionali, mentre presso sa Domo de tiu Maoddi, anche quest’anno, era presente la Mostra delle Bio-Diversità del territorio barbaricino. Presso il Museo Comunale ex Casa Lai (circa 1000 visitatori nei giorni dell’evento) si è avuto modo di apprezzare le mostre temporanee: Occhio Riflesso di Enrico Piras e Alessandro Sau e quella allestita in collaborazione con il museo MAN di Nuoro intitolata “La porta a Levante”di Nanni Angeli, a cura dell’Associazione Culturale Ogros. Tutte le giornate della manifestazione sono state intercalate da momenti itineranti lungo le vie del paese di canto e ballo della tradizione barbaricina (Gruppo Folk Pro Loco, Gruppo Tumbarinos, Coro Gusana). 14 Per valorizzare il binomio storia e ambiente si sono volute programmare, in collaborazione con le associazioni del settore, una serie di escursioni a piedi, a cavallo e in mountain bike finalizzate alla conoscenza del territorio montano e dei monumenti storici e archeologici che rientrano nel patrimonio nostrano.

Come Amministrazione Comunale, supportata dalle commissioni di settore, quest’anno abbiamo voluto dedicare una specifica attenzione ai bambini con alcuni eventi rivolti ai più piccoli. Il sabato mattina grazie alla collaborazione di volontari e professionisti si è tenuto negli spazi de Sa domo e tiu Maoddi, un laboratorio che insegnava le diverse tecniche di pittura dal titolo “Janas de Atonzu”: un percorso che permetteva ai bimbi di costruire un libro frutto della loro creatività. La domenica invece si sono tenuti dei laboratori dimostrativi di panificazione che si sono conclusi con la merenda offerta dai produttori locali e subito dopo in piazza Santu Juanne, in uno dei rioni più antichi del paese, si sono svolti i giochi tradizionali. Sempre negli spazi del Centro di Aggregazione in domo de Tiu Maoddi si sono tenuti i laboratori per bambini e ragazzi dal titolo ”I Semi di Gavoi” e “Scova il divergente” curati dalla scuola ArteDo Sardegna-Arti terapie. In conclusione ci piace evidenziare che la manifestazione è stata caratterizzata, oltre che da un generale spirito festoso e accogliente, anche dalla proposta di pietanze tradizionali e rivisitate: patate, funghi, pasta fresca, carni, formaggi e dolci che erano presenti nei numerosi punti ristoro e presso tutti i ristoranti e gli agriturismo del territorio. Non è superfluo ribadire che il buon risultato ottenuto è stato il frutto dell’azione sinergica di una gran parte della comunità gavoese, sempre presente in qualsiasi occasione che richieda sforzo e impegno.

A ateros annos menzus!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...